Bosa

Bosa - Case vacanza, appartamenti e ville in affitto Bosa

Bosa ha antiche origini fenicie, testimonianze romane e un assetto urbano medioevale di grande intresse e suggestione, con gli imponenti resti del castello, che nel 1112 i marchesi Malaspina edificarono sulla sommità del colle Serravalle, a baluardo delle popolazioni rivierasche contro la incursioni arabe. Del castello e delle sue 7 torri oggi non rimangono che le vestigia tra le quali, a Bosa si dice che, con caparbia puntualità, si aggiri il fantasma della sventurata Marchesa, privata delle dita da parte del gelosissimo marito... Magari non incontrerete il fantasma, ma sarà una bella emozione immergersi nelle lontane stagioni che videro lo splendore economico di Bosa, testimoniato dalla elegante struttura del suo castello e dal magnifico portale d'ingresso realizzato in trachite grigia e rossa, a contrastare, in raffinata gara cromatica, la Torre, realizzata in trachite color ocra chiara, non a caso opera dell'Architector Optimus Giovanni Capula, cui si devono le torri maestre dell'Elefante e di S.Pancrazio, a Cagliari.
Il centro storico di Bosa si sgrana all' ombra del medioevale castello lungo le rive del pittorescoTemno, unico fiume navigabile della Sardegna, su cui si affacciano i vecchi palazzi palazzi, le antiche concerie, le case impreziosite dai ferri battuti.
L'entroterra di Bosa è ricco di fauna, tra cui spicca l'avvoltoio Grifone, maestoso per l' apertura alare di circa tre metri e il suo volo planare, che ha scelto di nidificare sulle pareti rocciose bosane.
Il mare di Bosa è splendido e pescoso e lambisce numerose spiagge isolate ma facilmente raggiungibili, attraverso sentieri immersi nell'aspro profumo della macchia mediterranea. Imperdibile un bagno a "su Calighe", in località "s'abba drukke", a "Cumpoltittu", a Torre Argentina , a"Tentizzos". Se poi avete un gommone andatevene alla spiaggia di "Managu" e nelle calette del "Marargiu".
A sera, ubriachi di mare, concedetevi vivificanti passeggiate nei dintorni o per le srade del centro: Bosa offre a piene mani manufatti di grande tradizione, come le filigrane, i coralli finemente lavorati, le specialità della gastronomia sarda,e, sul fronte enologico,la splendida ossessione, di un' indimenticabile Malvasia D.O.C.
Numerose le feste tradizionali nell' arco dell' anno: il Carnevale. con maschere tradizionali , la Pasqua con le caratteristiche processioni religiose, la festa dei SS. Pietro e Paolo, quando, per l'occasione, si apre la cattedrale romanica di S. Pietro (1062). La prima domenica d’Agosto, la festa dei pescatori con la processione di barche sul fiume Temno. Nel secondo fine settimana di Settembre, Bosa si colora di "altarittos", che trasformano il centro in un delizioso rutilante popolare omaggio a Nostra Signora di Regnos Altos.
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